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Parco nazionale delle Isole di Kornati

La leggenda dice che le isole di Kornati (incoronate) si siano formate come segue: a Dio, dopo la creazione del mondo, rimase un mucchietto di rocce tra le mani, che semplicemente gettò dietro le spalle, creando così il più denso arcipelago del Mediterraneo, composto da 140 isole, di cui ben 110 situate all'interno del parco nazionale.
I promontori delle incoronate sono noti in quanto raggiungono un'altezza di 100 metri sopra al livello del mare e strapiombano di altri 100 metri sotto la superficie dell'acqua. Una gran ricchezza di specie vegetali ed animali, sia terrestri che marine, abbondano in questa zona.Il valore particolare del paesaggio è da attribuire alle alte rocce (c.d.cliffs) sulle quali cresce un'endemica vegetazione rupestre (appartenenti alle ononidi ed alle euforbie). Interessante è il rilievo, coperto da pascoli pietrosi in prossimità del mare, con una visibile stratificazione geologica.
Più di tre quarti della superficie del parco nazionale è rappresentato dal mare, che vanta uno tra i più ricchi fondali e biocenosi dell'Adriatico con una riserva marina a Purar, destinata esclusivamente alle ricerche scientifiche.

Parco nazionale di Krka Il fiume Krka per oltre due terzi della sua lunghezza (72 km) scorre nel fondo di un canyon alto da 100 a 200 metri, accumulando l'acqua nei propri laghi che, a loro volta, si riversano attraverso sette cascate. Il lago creato dal fiume tra Roski slap e Skradinski buk è lungo 13 chilometri, e nel suo centro sorge l'isola di Visovac con un convento francescano.
Oltre alla sua bellezza, questo parco nazionale è noto anche per le varietà delle specie che ospita e l'intera zona viene ritenuta tra le più ricche in Europa per la protezione delle specie di uccelli. Anche l'acqua abbonda di specie endemiche, tra cui la maggior importanza viene data alla trota "dalla bocca tenera".
Il parco nazionale del Krka si estende da Knin a Skradin. Scendendo dalla corrente del Krka, il tratto dopo Skradin diventa un singolarissimo estuario, di modo che il fiume sia navigabile dal mare a Skradin, dove si trova anche un distaccamento della marina. Nazionale.
I promontori delle incoronate sono noti in quanto raggiungono un'altezza di 100 metri sopra al livello del mare e strapiombano di altri 100 metri sotto la superficie dell'acqua. Una gran ricchezza di specie vegetali ed animali, sia terrestri che marine, abbondano in questa zona.Il valore particolare del paesaggio è da attribuire alle alte rocce (c.d.cliffs) sulle quali cresce un'endemica vegetazione rupestre (appartenenti alle ononidi ed alle euforbie). Interessante è il rilievo, coperto da pascoli pietrosi in prossimità del mare, con una visibile stratificazione geologica.
Più di tre quarti della superficie del parco nazionale è rappresentato dal mare, che vanta uno tra i più ricchi fondali e biocenosi dell'Adriatico con una riserva marina a Purar, destinata esclusivamente alle ricerche scientifiche.

Parco nazionale di Brijuni (Brioni) Su 14 isole, in prossimità della penisola istriana, sembra che il tempo si sia fermato. I loro foltissimi boschi, le antiche querce, i viali all'ombra di pini e cipressi, senza dimenticre l'ulivo vecchio di 1600 anni, sono prove tangibili della storia della natura. Alla fine del XIX secolo, è stata disboscata una piccola parte coperta dai lecci, per permettere il collegamento dei pezzi paesaggistici in un enorme giardino trasformatosi così in un esclusivo luogo di villeggiatura, ricco di prati sui quali pascolano branchi di cervi, daini e mufloni. Vanta un vero patrimonio di varieopere architettoniche: residenza imperiale estiva dell'antica Roma con la piscina per i pesci, resti di un castrum bizantino, monumenti dell'epoca veneziana, la fortezza militare "Tegetthof" sull'isola di Veli (Grande) Brijun e la grande fortezza su Mali (Piccolo) Brijun, che risale al periodo del governo austro-ungarico, quando la città di Pola era il principale porto dell'impero asburgico. Quest'area è interessantissima durante il periodo di migrazione degli uccelli. Il mare circostante, grazie ad un particolare regime di protezione, è ricco di varie specie di pesci. Sull'isola sono state trovate tracce dei dinosauri che, assieme alla vicina riserva costiera paleontologica Datule-Barbariga, rappresentano località di particolare importanza a livello europeo. Come dettaglio ricordiamo il suo campo da golf con nove buche, costruito nel lontano 1922.

Parco nazionale di Paclenic L'area che si estende dalla cima più alta del Monte Velebit e il mare è stata proclamata parco nazionale già nel 1959. Sono unici nel loro genere i canyon di Velika e Mala-Paklenica. Le pareti rocciose alte più di 400 metri, le cascate e le forme rupestri selvaggie compongono un ambiente " mozzafiato". Questi luoghi rappresentano un'autentica sfida per alpinisti, esploratori e scienziati. I bird-watcher sono affascinati dagli astori, avvoltoi e aquile (è presente anche una colonia di grifoni), mentre i camminatori, alpinisti e scalatori di rocce, sono attratti dalle numerose grotte e caverne.

Parco nazionale di Mljet Nel gruppo insulare dalmato più a sud, vicino a Dubrovnik, è situata la meravigliosa ed attraente isola di Mljet, con i suoi profumati boschi di ginepro, uliveti e vigneti. Su quest'isola ci son due meravigliosi laghi salati (creatisi grazie all'allagamento del fondale carsico depresso), circondati da folti boschi di pini silvestri e lecci nonché da macchia mediterranea. Sull'isola si possono ammirare anche le opere architettoniche, fra le quali il convento dei benedettini del XII secolo che sorge sull'isolotto di S.Maria (al centro del lago maggiore), come pure i resti di antichi palazzi romani e la basilica di Polaca. Le baie nelle località di Polaca e Pomena affascineranno soprattutto i velisti.